There are no translations available. Lunedì 19 luglio si è tenuto a Roma il secondo incontro transnazionale del progetto "Parity in decision-making: Women in the heart of Europe"
Il progetto transnazionale “Parity in decision-making:
Women in the heart of Europe”, di cui Arcidonna
è partner per l’Italia insieme ad associazioni di Grecia
(Paese promotore), Gran Bretagna, Norvegia e Ungheria, è in vista del
traguardo finale.
Iniziato nell’ottobre del 2003, ha coinvolto i partners in una lunga serie
di azioni volte inizialmente a mettere a fuoco il problema della presenza femminile
nei luoghi di decisione in Europa e poi a metterne in atto alcune possibili
soluzioni anche in vista delle elezioni europee appena svoltesi.
Ricerche, analisi, campagne pubblicitarie, coinvolgimento delle Istituzioni,
della gente comune, dei giovani sono stati gli strumenti utilizzati. Il progetto
andrà ancora avanti con altre iniziative e si concluderà a dicembre
di quest’anno.
Qui di seguito una breve sintesi del progetto e dei suoi obiettivi.
La persistente assenza delle donne nei luoghi decisionali richiede un'azione
a livello comunitario per realizzare un cambiamento strutturale e raggiungere
l’uguaglianza di genere. L’obiettivo del progetto “Parity
in decision-making: Women in the heart of Europe” è quello di bilanciare
la partecipazione delle donne nei luoghi decisionali della politica e assicurare
la loro presenza nelle elezioni al Parlamento Europeo del 2004.
A livello transnazionale i
partner del progetto sono:
- Research Centre for Gender Equality (KETHI), GREECE
- Eyecatcher Associates/ Shevolution and Project Parity,
UK
- MONA-Foundation for the Women of Hungary, HUNGARY
- Arcidonna Onlus, ITALY
- The Northern Feminist University, NORWAY
Gli obiettivi del progetto sono quelli di
attivare le seguenti azioni:
• Una Campagna Pubblicitaria per sensibilizzare
l’opinione pubblica sull’utilità e i vantaggi di una partecipazione
equilibrata di donne e uomini nei luoghi decisionali.
• La creazione di uno Strumento Transnazionale
che abbia un duplice ruolo: da un lato eserciterà una pressione sui partiti
politici affinché aumentino il numero di candidate, dall’altro
supporterà lo scambio di informazioni, prassi tra le donne candidate
a livello Europeo. Lo strumento transnazionale sarà composto sia dai
rappresentanti dei partner di progetto (Comitato direttivo) che da rappresentanti
politiche elette degli altri paesi.
• Tecniche di comunicazione e seminari di marketing
politico. Lo scopo è migliorare le capacità di comunicazione
delle candidate, così come informare sul marketing della campagna di
una candidatura politica. Sia le tecniche di comunicazione che i seminari si
terranno in Grecia e saranno attuate dai partner nazionali greci, uno dei seminari
avrà luogo in Ungheria. I membri dello strumento transnazionale, soprattutto
le donne politiche, saranno invitati a intervenire ai seminari. A conclusione
di essi verrà redatto un manuale, in cui verranno esposte le ricerche
effettuate e che, tradotto in inglese, diverrà un’utile strumento
per un uso transnazionale.
• Organizzazione di quattro Incontri Transnazionali:
durante il primo incontro si costituirà il Comitato direttivo, formato
da un rappresentante per ogni partner. Il Comitato direttivo sarà anche
parte dello strumento transnazionale creato dal progetto. Lo scopo degli incontri
è quello di discutere il materiale, le informazioni, le attività,
i sistemi di valutazione, per scambiare le esperienze, preparare la campagna
e gli strumenti, valutare e stabilire le procedure.
• Organizzazione di una Conferenza Europea
sulla “Parità nei luoghi decisionali”. Un evento politico
in cui verranno presentati e valutati i risultati del progetto.
• Creazione di un sito web, una pagina
dedicata al progetto “Parity in decision making: Women in the heart of
Europe” all’interno del sito del HEIKI, che avrà dei link
con i siti di partner e con altri website di rilevante
importanza, per diffondere le attività del progetto.
26 luglio 2004
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